Wood of Light Dictionary: Metal Progressive

Cos’è il Metal Progressive?
Il Progressive Metal (abbreviato in prog-metal) è un genere musicale nato dalla fusione tra il Progressive Rock e l’Heavy Metal sviluppatosi in Nord America tra gli anni ’80 e ’90. I tipici elementi della musica Metal Progressive sono un sound molto aggressivo (derivante dall’Heavy Metal), e arrangiamenti e linee melodiche quasi sempre complesse e sperimentali (derivante dal Progressive Rock). Spesso il Metal Progressive è contaminato da soluzioni Jazz, Funky e dal Rock Psicadelico (“fresh” Metal Progressive), o da influenze classiche come dalla musica Sinfonica o Folk (“dark” Metal Progressive). Tra gli anni ’90 e gli anni 2000, la popolarità del Metal Progressive è in modesto declino, probabilmente anche a causa delle variazioni stilistiche più pop dei “padri” di questo genere e punti di riferimento. Un esempio è l’album “Octavarium” dei Dream Theater (2005), in particolare il brano “A walk Beside You” (che ricorda molto il sound degli U2), o “Scarsick” dei Pain of Salvation (2007), e in particolare il brano “Disco Queen”.
Quali sono i primi esempi?
I primi “esempi” di Metal Progressive si possono rintracciare tra gli anni ’60 e ’70, anche se si trattava di Rock Progressive con alcune contaminazioni Heavy Metal. Si possono ricordare Band come gli Hide Tide, i King Crimson, gli Uriah Heep, i Night Sun e i Rush. Quest’ultima è forse la band che si avvicina di più al concetto di Prog Metal, specialmente in brani come “Anthem”, “Bastille Day”, “By-Tor And The Snow Dog”, “The Fountain of Lamneth” and “2112” (evidente ispirazione per la futura “The Ytsejam” dei Dream Theater).
Chi ha inventato il genere?
E’ difficile determinare chi abbia “inventato” il Metal Progressive, ma possiamo sostenere con certezza che le Band che hanno per prime diffuso questo genere, anche con un discreto successo commerciale, sono state Rush (anche se non propriamente definibile “Metal Progressive”), Queensrÿche (Progressive Metal “melodico”), Fates Warning (con molte influenze Trash Metal), Tool e Dream Theater (in particolare con la pubblicazione dell’album “Images and Words” nel 1992).
Quali band sono Metal Progressive?
Oltre ai Rush, Queensrÿche, Fates Warning, Tool e Dream Theater, si possono certamente indicare 30 Seconds to Mars, Andromeda, Angra, Architects, Arcturus, Ark, Ashent, Blind Guardian, Circus Maximus, Devin Townsend, DGM, Evergrey, Kamelot, King’s X, Labyrinth, Lacuna Coil, Liquid Tension Experiment, Mastodon, Nevermore, Opeth, OSI, Pain of Salvation, Planet X, Rhapsody of Fire, Riot, Rishloo, Sieges Even, Solid Vision, Symphony X, and much more.
E’ evidente come il Prog Metal sia suddiviso in molti sottogeneri: ad esempio lo stile Death Metal è molto presente negli Opeth, soluzioni classiche per Devin Townsend, Power Metal per Symphony X, o soluzioni Soft Rock per i King’s X, addirittura avvicinabili allo stile Grunge.
Le regole del Metal progressive: una stupida leggenda.
Spesso si sente parlare delle “regole del Progressive Metal”, probabilmente perchè si tratta di ridondanti soluzioni compositive adottate da molte Band. Si possono citare spesso regole come “i brani devono essere più lunghi possibile”, “le canzoni devono avere assoli lunghi e complessi”, “devono esserci molti unisoni nei brani” e molte altre.
Si tratta invece di elementi “tipici” della discografia Prog Metal.
Secondo i Wood of Light, il termine “progressive” significa “in continua progressione” e adottare delle “regole” significherebbe distruggere la vera essenza sperimentale di questo genere!
L’unica regola è quella di guardare oltre… il musicista Metal Progressive deve sentire la necessità di “evadere” (“feel like escaping”) da soluzioni compositive stazionarie.
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